Mai ci siamo incontrati
Righe concitate, lettere raffazzonate e sbattute veloci, senza nemmeno prendere il respiro, sulle tastiere di due anime troppo lontane per toccarsi al di fuori di quei tasti neri e oltre quei rumori pesanti, di cose schiacciate. Troppo lontane per guardarsi negli occhi e leggere quello che sono, invece, costrette a leggere sugli schermi tremolanti. Troppo lontane per sentire con le proprie mani la carne che sono costrette ad immaginare fra le righe bianche e nere. Troppo lontane per fissare un giorno, un'ora e un luogo per fermare il tempo e sentirsi vicini. Troppo lontane, anche solo, per desiderare un appuntamento in questa vita. Anime fragili e timorose che sanno solo fermarsi a fantasticare su un appuntamento senza dimensione, rimandato in un futuro sempre più lontano e sicuro, ma pensato e vissuto decine di volte. Sì, vissuto e pensato fino alla paranoia. Fino a conoscere a memoria la sequenza di ogni bacio da scambiarsi, di ogni racconto da riversare l'uno dentro l...