Delirio di vita
Ricordo, e il ricordo è vivido come se gli anni non fossero mai passati. Ancora adesso, mentre l’anima mi abbandona in questo letto di morte, ricordo le emozioni e il tremore del cuore che fecero da testimoni al nostro primo bacio. Il passato torna ad essere presente in questo delirio di vita; tutto si ferma, a muoversi solo le immagini ingiallite dalla malattia. È una notte d’estate e il caldo si fa appena più sopportabile, noi siamo sdraiati sull'asfalto di un parcheggio abbandonato con gli occhi piantati in cielo e le mani che si cercano voraci, smaniose di trovare l’altro palmo pulsante, l’altra metà cui intrecciarsi. Una stella cade e il cielo per un secondo si fa buio. Tu sei sopra di me, i respiri accelerano e si uniscono in un bacio morbido e sinuoso, aspettato e desiderato e che ora senza fretta erompe, si insinua sulle labbra e si aggroviglia ai gemiti di piacere che risalgono dalle profondità del corpo. Il cuore martella a sangue le orecchie, ogni battito è una nota di...