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Visualizzazione dei post da novembre, 2014

Chiusa in una bolla

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Sotto un cielo pesante di nuvole scure che odorano di pioggia, cammino, schivando mulinelli voraci di foglie brune e pozzanghere fangose, cammino meditabonda senza direzione e senza volontà di riemergere dal malloppo intrecciato di vicoli grigi; cammino e mi sento chiusa in una bolla. Mi siedo, di mala voglia e senza un effettivo bisogno, ad un bar già ingombro di chiacchiere e di fumo denso, ma anche seduta mi sento chiusa nella mia bolla. Fuggo via e mi getto nella calca accogliente di un autobus all'ora di punta, almeno fra questo marasma di suoni risate e profumi speravo di essere al sicuro, ma, l'illusione si rompe presto: ancora una volta mi sento chiusa nella mia bolla. Sono chiusa in una bolla. Bolla di acciaio impenetrabile, corazza di menzogne intessute e lavorate a comporre la mia farsa quotidiana. Da dietro questa cortina nebulosa di finzioni cerco di guardare il mondo e di percepire i suoi rumori felpati, simboli di una vita libera di fluire al di fuori di me. ...

Metamorfosi notturne

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La luce è rarefatta, evaporata a poco a poco in tante piccole particelle danzanti lungo la linea del paesaggio, particelle abbaglianti rimaste impigliate nella ragnatela della foschia gelida. Foschia che avanza contaminando e alterando le forme di tutto ciò che è fuori della mia finestra. Lì aggrappati, quei minuscoli frammenti di sole,  perdurano a regalare le ultime fiammelle di colore, ora timidamente rossastre ora violentemente dorate. La luna, incompleta nella luminosità, troneggia già sulla parte di cielo cobalto, abisso ancora spoglio di stelle ma lontano dalle screziature di quelle ultime scintille infuocate. I contorni delle cose cominciano a perdersi inghiottiti e dalla nebbia evanescente che raggela ogni senso vitale e dalle tenebre basse che si espandono silenziose a mistificare ogni realtà. Movimenti impercettibili si compongono e scompongono, inesorabili, davanti ai miei occhi, davanti a me che guardo nascosta nell'ombra calda della mia casa; da qui, gabbia sicu...